<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?>
<!-- generator="rssify_modified_by_set/0.92" -->
<rss version="0.92">
  <channel>
    <title></title>
    <link>http://smoke.splinder.com/</link>
    <description>http://smoke.splinder.com&lt;br/&gt;Feed by &lt;a href='http://www.blogitalia.it'&gt;www.BlogItalia.it&lt;/a&gt;</description>
    <webMaster>info@blogitalia.it</webMaster>
    <language>en-us</language>
    <item>
      <title>&amp;nbsp;</title>
      <link>http://smoke.splinder.com/</link>
      <description> Non so dove, ma ci andr&amp;ograve; senza maschera...e con del plasil.

    </description>
    </item>
    <item>
      <title>Coriandoli a Natale&amp;nbsp;</title>
      <link>http://smoke.splinder.com/</link>
      <description> Solitudine puttana. Questa volta ti prendo, questa volta ti chiamer&amp;ograve; per nome. Vieni fuori&amp;hellip;vieni fuori. Tu che mi incuti terrore, violenti il mio corpo, ti nutri della mia carne e lo fai senza mai mostrarti, quasi a volere lasciare un dubbio sulla tua esistenza. Oggi ti vedo, oggi ti sfido sapendo di avere gi&amp;agrave; perso ed allo stesso tempo di non aver nulla da perdere. Non ho armi e nemmeno questo fumo, ma non ne hai nemmeno tu. Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; nient&amp;rsquo;altro che tu possa levarmi. Ed adesso che ti sei presa tutto &amp;egrave; il mio turno. Sono provato, credo di non aver mai sofferto tanto, certo non in questo modo. Basta. Non mi chiedo nemmeno piu&amp;rsquo; perch&amp;eacute; mi alzo la mattina. Non mi chiedo piu&amp;rsquo; se sono io a non essere capace di vivere o se sono gli altri ad illudersi di saperlo fare. Ad illudersi che tu non esista. Non cerco piu&amp;rsquo; inutili risposte. Oggi si gioca a modo mio.
Fatti avanti solitudine con tutte le atroci emozioni che ti porti dietro e che mi paralizzano. Ti sfido. Sono stanco di esorcizzare la mia mediocrit&amp;agrave;. Oggi non ho piu&amp;rsquo; stimoli e questa sar&amp;agrave; la mia forza. In realt&amp;agrave; ho gi&amp;agrave; ottenuto tutto quello che volevo dalla vita, ho vissuto tutte le esperienze che speravo potessero cambiarmi, quindi perch&amp;eacute; esitare? Non ho piu&amp;rsquo; paura. Non ci sono colpe, non ci sono carnefici. C&amp;rsquo;&amp;egrave; chi avresti voluto lottasse per te e non lo ha saputo fare. C&amp;rsquo;&amp;egrave; chi lo ha fatto e tu hai allontanato. L&amp;rsquo;intensit&amp;agrave; delle esperienze, la delusione di quando esse evaporano&amp;hellip;non lasciando niente se non vuoto&amp;hellip;.non lasciando niente se non vuoto&amp;hellip;.non lasciando niente se non vuoto. Oggi il vuoto mi libera, oggi mi nutrir&amp;ograve; io di te. Da oggi saremo la stessa cosa.
Finalmente posso vederti, chiamarti per nome. Non avere nulla per cui valga la pena tornare, non avere nulla per cui valga la pena restare.&amp;hellip; questo &amp;egrave; il tuo vero nome. 

ehhehehe&amp;hellip;fanculo&amp;hellip;questa &amp;egrave; la vita, queste le regole del gioco.
Fottetevi tutti&amp;hellip;.Buon Natale!

La coplpa dov&#039;&amp;egrave;?
Qua intorno non c&#039;&amp;egrave; 
Sai dirmi tu dov&#039;&amp;egrave;?! 
In un giorno che piove 

Un giorno che tu 
ti senti inutile 
Coriandoli a natale  

    </description>
    </item>
    <item>
      <title>M come Mantra, M come Merda&amp;nbsp;</title>
      <link>http://smoke.splinder.com/</link>
      <description> &lt;img height=&quot;74&quot; width=&quot;100&quot; style=&quot;margin: 6pt 5px 5px 1pt; float: left;&quot; src=&quot;http://files.splinder.com/a04288db01c2603c3abf242d6b7e912a.jpeg&quot; alt=&quot;foresta&quot; /&gt;Pioveva. Fu cos&amp;igrave; che Mr.T trov&amp;ograve; riparo in un fitto bosco. In realt&amp;agrave; la cosa gli era semplicemente capitata,non sapeva come fosse finito in quella terra senza cielo ma era inutile chiederselo. Mr.T&amp;nbsp; camminava e continuava a ripetersi una frase frutto di anni di cazzeggio,profonda meditazione e tormentata introspezione. La frase,una specie di mantra, recitava piu&amp;rsquo; o meno cos&amp;igrave;:&amp;rsquo;quindi?e allora?chissenefotte?&amp;rsquo;.
Da tempo ormai Mr.T era regredito ad uno stato di disillusione basato su una sorta di paradosso primordiale per il quale l&amp;rsquo;istinto era l&amp;rsquo;unica verit&amp;agrave; frutto della ragione. Istinto e ragione sono due estremi distanti per natura ma quando si fondono si &amp;egrave; talmente veri da farsi ribrezzo. Quando ti viene istintivo essere vero con te stesso probabilmente hai ottenuto il massimo dalla tua ragione ed adesso hai due alternative:impiccarti per le palle oppure impiccarti per le palle.
Mr.T camminava e camminava mentre una fitta coltre di rami gli scivolava addosso. Procedeva come se quel paesaggio non lo riguardasse,lo faceva sempre,in testa quell&amp;rsquo;unico mantra e saltuariamente il pensiero che al massimo sarebbe stato carino incontrare qualche fatina gentile o sorseggiare un buon rum;le sole variazioni sul tema che si sarebbe voluto concedere. Non si pu&amp;ograve; dire che Mr.T fino a quel punto non avesse vissuto,anzi. Il nostro aveva spalato le feci dei bruchi d&amp;rsquo;amazzonia ,aveva visto un bimbo non sorridere per un intero mese,aveva indossato una calzamaglia rosa per qualche carnevale,distrutto i pinguini del polo nord,aveva passato un mattina seduto su un molo al lago decidendo del suo futuro, era stato al Nam-Tso, si era sentito pronto a morire, raccontava di essere stato sposato, aveva vegliato un bimbo mai nato mentre moriva, aveva avuto i brufoli ed una stenosi pilorica, aveva intravisto l&amp;rsquo;anima di alcune persone. Insomma non si era negato nulla. Ad ogni modo ora quella disillusione era tutto ci&amp;ograve; che gli rimaneva ed era fermamente convinto che fosse giusto cos&amp;igrave;. D&amp;rsquo;altronde nessuno lo aveva mai smentito.
Cammina e cammina Mr.T si trov&amp;ograve; di fronte a&amp;nbsp; quello che pareva essere un vecchio saggio fermo proprio sul suo cammino. Questi&amp;nbsp; prese a scrutare Mr.T. che ovviamente non fece neppure una piega.&amp;nbsp; Mr.T non lev&amp;ograve; neppure lo sguardo,egli in realt&amp;agrave; era solo preoccupato di non poter proseguire il suo cammino in modo rettilineo e di certo non aveva intenzione di cambiare strada. Il saggio prese a parlare:
Saggio: tu, apocrifo onanista senza fede ne scopo!Placa il tuo vagare!
Mr.T(pens&amp;ograve; senza parlare): ho capito solo fede e scopo&amp;hellip;ma ahim&amp;egrave; ultimamente non ho scopato nessuna Fede.
Saggio: Contempla le bellezze della natura, senti il vento tra i tuoi capelli, aiuta i tuoi fratelli, vivi di curiosit&amp;agrave; e passione. Tu finito nell&amp;rsquo;infinito, anche tu potrai percorrere la via della gioia se solo accetterai di essere parte di un unico immenso amore.
Mr.T rimase molto colpito da cotante parole, quasi affascinato, certo impietrito, sinceramente commosso&amp;hellip;.tanto che prese a pisciare sul vecchio saggio per poi passarci sopra sempre senza alzare il capo.
Ripreso il cammino Mr.T pass&amp;ograve; attraverso rumori che non vedeva e colori che non sentiva fino a quando un altro episodio interruppe il suo passo sicuro. Ora erano due elipedatteri a sbarrargli la strada. Per gli ignoranti gli elipedatteri sono piccoli esseri colorati e scarabei formi che sono anche piccoli e piccoli,tra l&amp;rsquo;altro sono piccoli piccoli ma soprattutto non sanno farsi i cazzi loro.
Elipedottero 1: Hey ma non ci vedi? Perch&amp;eacute; non ci guardi? Sarai mica uno di quegli stupidi cinici incancreniti che non sanno apprezzare le piccole cose?!
Elipedottero 2: Guarda come siamo belli, guarda come siamo piccoli e siamo anche piccoli. Tra l&amp;rsquo;altro siamo piccoli. Le piccole cose valgono una vita!
Questa volta Mr.T sobbalz&amp;ograve;, tentennava, qualcosa gli si era smosso. Come un nodo alla gola, un peso sullo stomaco. Impallid&amp;igrave; e fu percorso da un algido presentimento&amp;hellip;. quindi vomit&amp;ograve; su quei piccoli esseri che gli sembravano piccoli e tra l&amp;rsquo;altro erano piccoli. Soprattutto erano.
Ora non mi crederete ma fu&amp;rsquo; proprio in quello stesso giorno che avvenne qualcosa che avrebbe cambiato per sempre la vita del nostro&amp;hellip;il nostro&amp;hellip;coso l&amp;igrave;&amp;hellip;.insomma di Mr.T. Stava l&amp;igrave; proprio ai suoi piedi, grande e maestosa, imponente. Questa volta Mr.T alz&amp;ograve; gli occhi verso quella fumante merda di Elipedottero. Sempre per gli ignoranti gli Elipedotteri saranno anche piccoli ma cagano come dei rinoceronti. Certo vi chiederete perch&amp;eacute; cotanto escremento avesse incrinato il marmoreo animo del nostro&amp;hellip;coso. La verit&amp;agrave; che si raccont&amp;ograve; subito era semplice: questa volta &amp;lsquo;je rodeva&amp;rsquo;. Non sapeva perch&amp;eacute; ma calpestare quella merda proprio no, anche se ci&amp;ograve; avesse dovuto significare variare il suo cammino, dover prendere una nuova direzione, ma soprattutto ricominciare. Rimettersi in discussione. Ora verit&amp;agrave; ed istinto non coincidevano piu&amp;rsquo;. Seguire la verit&amp;agrave; quindi calpestare la merda al motto di &amp;rsquo;quindi?e allora?chissenefotte?&amp;rsquo; , oppure seguire l&amp;rsquo;istinto di buttarsi, provare a cambiare? In quel momento Mr.T comprese di non aver nulla da perdere, che anche se si fosse buttato e fosse andata male, se si fosse fidato dell&amp;rsquo;istinto riaprendo la porta alle emozioni avrebbe al limite sofferto. Tuttavia anche qualora un domani si fosse accorto che la scelta sarebbe risultata sbagliata, avrebbe potuto facilmente risfoderare il suo mantra. Se al contrario si fosse accorto un giorno di essersi perso qualcosa, non se lo sarebbe mai perdonato. Non si sarebbe mai perdonato tanta codardia. Alla fine- si disse- in qualche modo devi vivere ed ogni modo &amp;egrave; buono se si rimane sinceri con s&amp;eacute; stessi . Essere sincero con s&amp;eacute; stesso significava non accettar mai il proprio limite, il proprio nulla, ma al contrario scontrarsi quotidianamente con esso&amp;hellip;.anche a costo di scoprire un giorno di avere fatto tutto per niente. A costo di scoprire che l&amp;rsquo;unica cosa di cui si fa veramente parte &amp;egrave; il nulla.
Mr.T mosse il passo verso la nuova direzione e di colpo si lasci&amp;ograve; travolgere, si mise a ridere sonoramente e si abbandon&amp;ograve; a quanto sarebbe seguito.

Epilogo: &amp;hellip;per fortuna tutto ci&amp;ograve; dur&amp;ograve; solo poche ore. Ben presto grazie ad alcune vicissitudini il nostro si accorse di non essere fatto per&amp;hellip; che qualsiasi altro percorso non sarebbe stato percorribile. Era troppo debole e la propria imperfezione troppo pesante. Ora anzi si chiedeva come mai avesse condiviso con me e quindi con voi la sua storia. In fondo era inutile, in fondo rimaneva solo il silenzio.

E nel silenzio si chiuse.

    </description>
    </item>
    <item>
      <title>Kabul.20.12.08&amp;nbsp;</title>
      <link>http://smoke.splinder.com/</link>
      <description> 
&lt;img alt=&quot;AF2008&quot; src=&quot;http://files.splinder.com/2bf2772529f32e8e033fb45bbcbffbe7.jpeg&quot; style=&quot;margin: 3pt 5px 1px 0pt; float: left;&quot; /&gt;Corpi crivellati,umiliati,testicoli asportati,

saluti,salute,alberi montati,auguri preparati,
sorrisi stentati,dolori strozzati,
ciccolato,panna,questa meravigliosa canna,
notte di verit&amp;agrave;,notte di realt&amp;agrave;,infedelt&amp;agrave;,
trova l&#039;errore in mezzo all&#039;orrore.
Ora..buio...abisso....silenzio.Cosa vedi?cosa vuoi?
Sesso,estremo,stordimento,rum,tormento,tutto quanto di piu&#039; inutile,
quindi tutto.Cosa non vuoi?
La meraviglia,la fede,il rischio,
un sorriso che dar&amp;agrave; mille lacrime.
Ed allora perch&amp;egrave; tante emozioni?Solo la chimica di un bel gioco,
un caso,una costruzione mentale.
Una benda sugli occhia un passo dal baratro del tuo nulla.

    </description>
    </item>
    <item>
      <title>evidenze&amp;nbsp;</title>
      <link>http://smoke.splinder.com/</link>
      <description> Qui le assurdit&amp;agrave; della vita non sono seghe mentali ma fatti tangibili,
vite che si spengono,corpi mutilati, occhi tristi,
sguardi persi nell&#039;orizzonte dei perch&amp;egrave;.
Non puoi non vedere,non puoi non sentire.
E&#039; solo un altro modo di soffrire,l&#039;unica differenza &amp;egrave; che qui non puoi fingere,
&amp;egrave; solo un altro modo di morire.
    </description>
    </item>
    <item>
      <title>&amp;nbsp;</title>
      <link>http://smoke.splinder.com/</link>
      <description> Raggiungere obiettivi, passare per estremi e riscoprire, ogni volta.La noia.
&amp;nbsp;
    </description>
    </item>
    <item>
      <title>ANY GIVEN WEDNESDAY&amp;nbsp;</title>
      <link>http://smoke.splinder.com/</link>
      <description> on the air: Elisa - Electricity

&lt;img width=&quot;159&quot; height=&quot;113&quot; align=&quot;cssLeft&quot; src=&quot;http://autarchico.altervista.org/_altervista_ht/smokingEPA.jpg&quot; style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;Brum brum bruuuuummm Ruuuummm Ruuuuuuuuuummmmm...altro giro altra sosta io che scendo dalla giostra, gira il mondo gira intorno, coi pensieri mi ci scorno. Eh gi&amp;agrave; sono un po&#039; fuori, ma il problema &amp;egrave; che lo sono ancora una volta dentro queste mura. sputo nel piatto disgustato, amareggiato, divertito. Dai tib tira fuori un pensiero, un&#039;altra inutile conlusione per partire verso l&#039;ennesimo nulla, orizzonti di un delirio, visioni di una notte. Ho freddo, ho freddo ho freddo. Cazzo ridi, cazzo vivi, cazzo scrivi. Tutto inizia per finire, tutto inizia per non durare, tutto muore perch&amp;egrave; ha vissuto. Ha vissuto ha vissuto Anche io voglio le mie carte per il gusto di sedere al vostro tavolo per il gusto di perdere, per il gusto di guardare i giocatori affannarsi disperarsi per un asso non entrato, una mano storta, voglio far finta di essere del tavolo, voglio provare a sentire quello che sentite, voglio anch&#039;io desiderare una asso, una buona mano. Almeno questa volta.
Voglio succhiarti l&#039;anima, strapparti i vestiti, bruciarli, vedere cosa c&#039;&amp;egrave; sotto...cosa c&#039;&amp;egrave; sotto? 
Spogliati, investimi, inebriami, fammi tremare, ansimare, risveglia i miei istinti. Lasciami senza fiato almeno questa volta. Stupiscimi. Sconfiggimi! Nessuno ne &amp;egrave; piu&#039; capace da molto tempo, nessuno pu&amp;ograve;. Niente pu&amp;ograve;. Niente, ma nessuno? Niente. Ma nessuno? Qualcuno, spero qualcuno. E poi via. Via.Via.
Sono brividi di nulla che mi salgono su per la schiena. Sono brividi di nulla che mia salgono su per la schiena. Sono brividi. Fottuti, maledetti, santi brividi.

    </description>
    </item>
    <item>
      <title>Exitude&amp;nbsp;</title>
      <link>http://smoke.splinder.com/</link>
      <description> on hair: Mura Mura - Gianna Nannini
&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;img width=&quot;198&quot; height=&quot;152&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://autarchico.altervista.org/_altervista_ht/smokeee2.jpg&quot; /&gt;
Non oggi amica mia , non in questo tempo, non in questa vita.
Baratti il tuo tempo con un&#039;illusione, un viaggio senza meta.
Non oggi amica mia , non in questo tempo, non in questa vita.
Vendo fumo ,gli sproloqui di un animo inetto che si piega ad ogni alito di vento.
Non oggi amica mia , non in questo tempo, non in questa vita.
La colpa nei sensi e nessun senso di colpa. Sabbia nel cuore.
Non oggi amica mia , non in questo tempo, non in questa vita.
Sii ghiaccio non neve, sii lama non sangue. 
Non oggi amica mia , non in questo tempo, non in questa vita. 
Salvati.Salva la luce del tuo sorriso. Leggi nei miei occhi l&#039;invidia disperata per la tua semplicit&amp;agrave;.

e salvami...ma fallo un altro giorno, in un altro tempo, in un&#039;altra vita.
    </description>
    </item>
  </channel>
</rss>


