<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?>
<!-- generator="rssify_modified_by_set/0.92" -->
<rss version="0.92">
  <channel>
    <title></title>
    <link>http://recensionilibere.splinder.com/</link>
    <description>http://recensionilibere.splinder.com&lt;br/&gt;Feed by &lt;a href='http://www.blogitalia.it'&gt;www.BlogItalia.it&lt;/a&gt;</description>
    <webMaster>info@blogitalia.it</webMaster>
    <language>en-us</language>
    <item>
      <title>&amp;nbsp;</title>
      <link>/post/12707296</link>
      <description>&lt;img width=&quot;700&quot; height=&quot;1266&quot; align=&quot;cssCenter&quot; src=&quot;http://img204.imageshack.us/img204/9476/graaaaceou2.jpg&quot; style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;
    </description>
    </item>
    <item>
      <title>&amp;nbsp;</title>
      <link>/post/12544290</link>
      <description>Con questo ultimo post abbandono il blog. 
E&#039; un periodo strano, difficile, tra incertezze e mezzi desideri.&amp;nbsp; E&#039; soprattutto un periodo fatto di pensieri. 

Ringrazio tutti coloro che hanno letto e commentato questo blog.
Vi lascio con queste parole

&amp;quot;Scacciando via i          momenti che riempiono un giorno noioso
Sciupi e sprechi le ore in una strada fuori mano 
Gironzolando in un angolo della tua citt&amp;agrave;
Aspettando qualcuno o qualcosa che ti mostri la via 
Stanco di giacere nella luce del sole stando a casa a guardare la pioggia
Tu sei giovane e la vita &amp;egrave; lunga e c&#039;&amp;egrave; tempo da ammazzare          oggi 
E poi un giorno trovi che hai 10 anni dietro di te
Nessuno ti dice quando correre, hai mancato lo sparo iniziale

E tu corri e corri per raggiungere il sole, ma sta tramontando

E correndo intorno per spuntarti ancora alle spalle 
Il sole &amp;egrave; relativamente lo stesso, ma sei pi&amp;ugrave; vecchio
Col respiro pi&amp;ugrave; corto e un giorno pi&amp;ugrave; vicino alla morte          

Ogni anno diventa pi&amp;ugrave; corto, nessuno sembra trovare il tempo 
Progetti che finiscono nel nulla o mezza pagina di righe scarabocchiate          
Sopravvivere in una quieta disperazione &amp;egrave; il modo all&#039;inglese 
Il tempo se n&#039;&amp;egrave; andato, la canzone &amp;egrave; finita, pensavo di          dover dire qualcosa di pi&amp;ugrave;&amp;quot;





    </description>
    </item>
    <item>
      <title>FABRIZIO DE ANDRE&#039; - SE TI TAGLIASSERO A PEZZETTI&amp;nbsp;</title>
      <link>/post/12494274/FABRIZIO+DE+ANDRE%27+-+SE+TI+TAG</link>
      <description>

Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso

e il polline di Dio
di Dio il sorriso

Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d&#039;amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso

ti ho detto dammi quello che vuoi,
io quel che posso

Rosa gialla rosa di rame
mai ballato cos&amp;igrave; a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino

alla fine siamo caduti
sopra il fieno

Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c&#039;&amp;egrave; stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera

spettinata da tutti i venti
della sera

E adesso aspetter&amp;ograve; domani per avere nostalgia
signora libert&amp;agrave; signorina fantasia
cos&amp;igrave; preziosa come il vino cos&amp;igrave; gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza

T&#039;ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell&#039;altra il tuo destino

camminavi fianco a fianco
al tuo assassino

Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso

e il polline di Dio
di Dio il sorriso



&lt;img width=&quot;287&quot; height=&quot;289&quot; align=&quot;left&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://www.sdcd.com/B2B/jsp/app/images/Scans/743494.jpg&quot; /&gt;&amp;quot;Se ti tagliassero a pezzetti&amp;quot; teorizza come sia difficile distruggere negli uomini la propria naturale vocazione al vivere con la &amp;quot;signora libert&amp;agrave;&amp;quot; e la &amp;quot;signorina fantasia&amp;quot; nella propria coscienza.. Infatti, si lascia intendere nella prima strofa, per quanto la societ&amp;agrave; possa tagliare a pezzetti una persona limitandone o annulandone libert&amp;agrave; e fantasia, questa sarebbe ricomposta col &amp;quot;polline di Dio&amp;quot; e il &amp;quot;di Dio il sorriso&amp;quot;, e con la complicit&amp;agrave; del mondo della natura (&amp;quot;il vento&amp;quot;, &amp;quot;il regno dei ragni&amp;quot;, &amp;quot;la luna&amp;quot;). 

La poesia nella sua semplicit&amp;agrave; sembra quasi tradire                      la ricchezza di valenze simboliche di cui &amp;egrave; dotata e, certo, non sar&amp;ograve; io a scoprirle tutte. 
A quanti amano questa canzone, baster&amp;agrave; leggere il brano come, per esempio, una riflessione di De Andr&amp;eacute; sui suoi anni passati con la libert&amp;agrave; e che con la fantasia (che &amp;egrave; un po&#039; anarchia, come si lascer&amp;agrave; freudianamente scappare il poeta in un concerto). 
La seconda e terza strofa raccontano il passato, come il &amp;quot;suonatore di chitarra&amp;quot;, &amp;quot;suonatore di mandolino&amp;quot; Faber l&#039;ha vista la prima volta, e come fu il loro primo incontro, cio&amp;eacute; una sorta di colpo di fulmine suggellato da un bacio sulle &amp;quot;labbra di miele rosso rosso&amp;quot;. 

E come resistere, del resto, a una &amp;quot;rosa gialla, rosa di rame&amp;quot; &amp;quot;trovata lungo il fiume&amp;quot; che suonava &amp;quot;una foglia di fiore&amp;quot;, che cantava &amp;quot;parole leggere, parole d&#039;amore&amp;quot;? Dopo un lungo, estenuante ed inedito ballo (&amp;quot;mai ballato cos&amp;igrave; a lungo&amp;quot;), all&#039;alba (&amp;quot;lungo il filo della notte sulle pietre del giorno&amp;quot;) i due cadono &amp;quot;sopra il fieno&amp;quot; per far cosa, Faber, non lo dice neanche sotto metafora! 
Poi, nella quarta strofa, il presente, dove si constata come l&#039;et&amp;agrave;, i nuovi impegni della maturit&amp;agrave; o chiss&amp;agrave; cosa, han allontanato la libert&amp;agrave;/fantasia dalla vita del poeta. Succede che anche gli innamorati pi&amp;ugrave; felici si lascino senza un vero motivo (&amp;quot;persa per molto persa per poco&amp;quot;), forse era solo un flirt (&amp;quot;presa sul serio presa per gioco&amp;quot;), fatto sta che dopo una notte di ballo e un&#039;alba d&#039;amore, la sera ha portato la &amp;quot;fortuna&amp;quot; che &amp;quot;sorrideva come uno stagno a primavera&amp;quot;, cio&amp;eacute; intrigante nella sua natura primaverile, pur nello squallore di esser comunque uno stagno, lasciando che il vento spazzasse via e mettesse in ombra la signora del ballo di un attimo prima (&amp;quot;spettinata da tutti i venti della sera&amp;quot;). 

Se la quarta strofa ci ha mostrato il presente e la seconda e terza il passato (scritte, si osservi, in passato prossimo), la quinta strofa s&#039;interroga sulle future conseguenze. Allora sar&amp;agrave; il caso di aspettare il &amp;quot;domani/per avere nostalgia&amp;quot; di una signora/signorina &amp;quot;cos&amp;igrave; preziosa come il vino&amp;quot; e gratuita &amp;quot;come la tristezza&amp;quot;, certamente con la sua &amp;quot;nuvola di dubbi e di bellezza&amp;quot; che la rende pi&amp;ugrave; seducente.

&lt;img align=&quot;middle&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://www.geocities.com/Athens/Forum/9962/fda.jpg&quot; /&gt; 
&lt;p&gt;Questo nei propositi e nel proprio immaginario, ma capita magari di riincontrarla casualmente &amp;quot;alla stazione&amp;quot;, intrappolata in un ruolo ben preciso e magari sottoposta a dei superiori, come lascia intuire il &amp;quot;tailleur grigio fumo&amp;quot; che porta, tipico della donna in carriera, per di pi&amp;ugrave; con &amp;quot;i giornali in una mano&amp;quot; e magari una 24 ore di documenti ed effetti personali nell&#039;altra (&amp;quot;e nell&#039;altra il tuo destino&amp;quot;). E&#039; molto triste rivedere la ragazza libera e spensierata del fiume, ridursi a donna ingrigita da un ruolo imposto da una societ&amp;agrave; con la quale ormai ha accettato di andare a braccetto e che, presto o tardi, la uccider&amp;agrave; (&amp;quot;camminavi fianco a fianco al tuo assassino&amp;quot;). &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure De Andr&amp;eacute; ne &amp;egrave; sicuro che sotto quel tailleur, c&#039;&amp;egrave; ancora quella libert&amp;agrave;/fantasia che ha conosciuto bene e anche se l&#039;assassino dovesse riuscire a compiere il suo assassinio, Dio non potr&amp;agrave; che lavorare per ricomporla (&amp;quot;ma&amp;quot; - congiunzione avversativa - &amp;quot;se ti tagliassero a pezzetti/il vento li raccoglierebbe/...&amp;quot;). &lt;/p&gt;
Insomma oggi ognuno di noi e chi &amp;egrave; di una minoranza in particolare, vive con una libert&amp;agrave; e una fantasia limitata, per motivi pi&amp;ugrave; o meno chiari. Tutti noi abbiamo messo, chi con rassegnazione, chi con insofferenza, un tailleur grigio fumo alla propria libert&amp;agrave;, ma malgrado ci&amp;ograve; mai nessun uomo riuscir&amp;agrave; a distruggere definitivamente ci&amp;ograve; che natura ha instillato in ogni individuo.&amp;nbsp; 

Se per la libert&amp;agrave; e per la fantasia dell&#039;animo c&#039;&amp;egrave; pur sempre speranza che essa non muoia mai, diversa &amp;egrave; la liberazione da ogni costrizione fisica del corpo, quale pu&amp;ograve; essere una riserva o una vita limitata dal potere. Sperando in una futura liberazione, anche ultraterrena, De Andr&amp;eacute; in segno di solidariet&amp;agrave; canta, sul modello delle danze rituali dei pellerossa, il paradiso degli oppressi, canta Verdi pascoli &amp;quot;perch&amp;eacute; presto la notte&amp;quot; se ne vada. 

Diceva Faber al tg il giorno dopo la sua liberazione:&amp;quot;I veri sequestrati erano loro, che stanno ancora l&amp;agrave; mentre noi siamo qua liberi a fare una vita normale&amp;quot;.

&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (fonte: &lt;a href=&quot;http://www.viadelcampo.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.viadelcampo.com&lt;/a&gt;) 

    </description>
    </item>
    <item>
      <title>VERDI SOGNI SELVAGGI&amp;nbsp;</title>
      <link>/post/12450087/VERDI+SOGNI+SELVAGGI</link>
      <description>&lt;hr width=&quot;100%&quot; size=&quot;2&quot; /&gt;
Amazzonia ecuadoregna

&lt;img width=&quot;750&quot; height=&quot;565&quot; align=&quot;middle&quot; src=&quot;http://www.pangea.org/epueblos/imagenes/noticies/Amazonia.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;
&lt;hr width=&quot;100%&quot; size=&quot;2&quot; /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Machu Picchu - Per&amp;ugrave;

&lt;img width=&quot;750&quot; height=&quot;506&quot; src=&quot;http://www.gruda.lt/uploads/images/Machu_Picchu.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;
&lt;hr width=&quot;100%&quot; size=&quot;2&quot; /&gt;
Salto Angel - Venezuela

&lt;img width=&quot;700&quot; height=&quot;759&quot; src=&quot;http://lagransabana.googlepages.com/Angel_Fallsa20and20Canaima20035.jpg/Angel_Fallsa20and20Canaima20035-full.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;
&lt;hr width=&quot;100%&quot; size=&quot;2&quot; /&gt;
Lago Louise - Canada

&lt;img width=&quot;750&quot; height=&quot;563&quot; src=&quot;http://www.wg32.net/~willy/Scenic/1024x768/alberta,%20canada%20-%20lake%20louise_05.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;
&lt;hr width=&quot;100%&quot; size=&quot;2&quot; /&gt;
Ma solo in America ci sono paesaggi del genere? Forse si..
Comunque, la seguente foto &amp;egrave; scattata in Italia...indovinate dove!

&lt;img width=&quot;750&quot; height=&quot;1147&quot; src=&quot;http://www.parks.it/parco.nazionale.Abruzzo/foto/camosciara-800.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;

    </description>
    </item>
  </channel>
</rss>


