<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?>
<!-- generator="rssify_modified_by_set/0.92" -->
<rss version="0.92">
  <channel>
    <title>Rage, il blog</title>
    <link>http://rage.splinder.com/</link>
    <description>http://rage.splinder.com&lt;br/&gt;Feed by &lt;a href='http://www.blogitalia.it'&gt;www.BlogItalia.it&lt;/a&gt;</description>
    <webMaster>info@blogitalia.it</webMaster>
    <language>en-us</language>
    <item>
      <title></title>
      <link>/post/10867821#10867821</link>
      <description>&lt;p&gt;Insomma, colleghi in rete la console di videogiochi superfica perch&amp;eacute; cos&amp;igrave; giochi con gli altri quando vuoi. E stai l&amp;igrave; su di una schermata che aspetti altri che siano l&amp;igrave; con le tue stesse voglie e che si uniscano per fare una corsa virtuale in macchina. E finisci su di una schermata che elenca gli utenti al momento in attesa insieme a te, aspettando che si raggiunga il numero giusto per cominciare la partita. E aspetti. Poi ogni tanto ti rompi e cambi stanza, cio&amp;egrave; gara, sperando che&amp;nbsp;altrove si concluda pi&amp;ugrave; in fretta. E saltelli di stanza&amp;nbsp;in stanza, ossessivamente. E ti sembri uno che cerca sesso facile nelle chat, che rimarr&amp;agrave; deluso qualsiasi compromesso sia disposto ad accettare. E allora, per analogia, esci, tiri fuori l&#039;automobile vera dal garage e scorrazzi per la citt&amp;agrave; felice. Fanculo, come fare sesso reale.&lt;/p&gt;
    </description>
    </item>
    <item>
      <title></title>
      <link>/post/10742259#10742259</link>
      <description>&lt;p&gt;Il fine settimana &amp;egrave; finito, residuano un leggero mal di testa da bagordi, due lavatrici di roba da far stirare, un frigorifero pieno ch&amp;eacute; si &amp;egrave; sempre mangiato fuori, una maglietta di amante che si era ficcata fra le lenzuola in fondo al letto. Alla prossima lavatrice finir&amp;agrave; nell&#039;iter anche essa, per poi giacere per mesi fra i panni da stirare.&lt;/p&gt;
    </description>
    </item>
    <item>
      <title></title>
      <link>/post/10634202#10634202</link>
      <description>&lt;p&gt;Io sono stato allevato da una madre troppo giovane e per questo quindi forse insoddisfatta. Ma era troppo Perbene per dire a marito e figlio &amp;quot;sapete che vi dico, io sono troppo giovane e insoddisfatta, quindi andatevene entrambi affanculo&amp;quot;, e allora faceva tutto quello che doveva fare una madre, ma lo faceva male.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E questo un po&#039; in tutto. Ad esempio, la storia del carnevale, che tutti venivano a scuola mascherati quando la maestra finalmente concedeva &amp;quot;domani &amp;egrave; gioved&amp;igrave; grasso e potete venire mascherati&amp;quot;. E tutti erano contenti, e taluni si sbilanciavano in anticipazioni sul costume, altri ci tenevano invece all&#039;effetto sorpresa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io non mi mascheravo perch&amp;eacute; la mamma troppo giovane ed insoddisfatta non ci pensava neanche al carnevale e, francamente, a me non me ne fregava una cazzo, perch&amp;eacute; io pensavo che se quella stava buona era molto meglio che mascherarmi. 
Un anno, ricordo, il giorno prima di gioved&amp;igrave; grasso i miei compagni mi chiesero &amp;quot;ma tu, quest&#039;anno, ti mascheri mica?&amp;quot; ed io risposi &amp;quot;no&amp;quot;. Poi ritornando a casa mia madre influenzata dalle altre entr&amp;ograve; in un negozio e mi compr&amp;ograve; un costume, cos&amp;igrave;, a cazzo di cane, quello che era rimasto sullo scaffale. Ed io il giorno dopo andai a scuola vestito da Nembo Kid, e non sapevo neanche chi cazzo fosse Nembo Kid. Ma la cosa grave fu quando&amp;nbsp;i miei compagni ai quali avevo detto che non mi sarei mascherato che si erano presentati non mascherati mi considerarono una merda. Fui annoverato fra quelli che si giocavano l&#039;effetto sopresa, ma alla traditora. Cos&amp;igrave; mi ritrovai conciato come un deficente, mascherato da un personaggio che neanche conoscevo, con un costume selezionato alla cazzo di cane, traditore dei miei primi amici.&lt;/p&gt;
    </description>
    </item>
    <item>
      <title></title>
      <link>/post/10393674#10393674</link>
      <description>&lt;p&gt;Le suonerie pi&amp;ugrave; imbarazzanti le ho sentite proprio dagli adulti e quasi sempre in treno. 
Costretti in un angusto spazio, nell&#039;epoca del wireless non si deve pi&amp;ugrave; sopportare la puzza di sudore del prossimo come nei vagoni proletari anni 50 o negli autobus anni 80, di questi tempi sull&#039;eurostar ti spaccano le palle con il telefonino. Ma anche il suono degli mp3 che sfugge &amp;egrave; una tortura niente male. 
Esattamente, adesso, sono in treno e attendo di partire dalla stazione di Roma. La mia vicina (che mi farei ma c&#039;era bisogno di precisarlo? o perlomeno a parole... nei fatti poi le rogne e le implicazioni sono talmente tante che mi passa prematuramente la voglia. Ad un maschio sano invece la voglia passa nell&#039;istante esatto in cui eiacula la prima goccia di sperma e questo almeno gli consente la riproduzione) mi scassa la minchia con dei ritmi caraibici (la vicina, soggetto della frase oramai perso e distante).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ascolta la musica dall&#039;altoparlante del telefonino, senza cuffia, la rompicoglioni. E&#039; russa, piccolina, ha lineamenti volpini, e chiss&amp;agrave; quanti cazzi ha gi&amp;agrave; succhiato dal giorno del suo tredicesimo compleanno.
Se si alzasse (la vicina) un po&#039; pi&amp;ugrave; spesso per sistemare il bagaglio ne sarei felice, il sorgere del culo bianco dai pantaloni neri ne compenserebbe i gusti musicali criticabili ed il comportamento reprensibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Controllore, ticketless, si era detto che &amp;egrave; l&#039;epoca del wireless. La biondina ascolta Shakira, con lei met&amp;agrave; dei presenti, loro malgrado. Lei prenota il ristorante, io a destinazione mi infiler&amp;ograve; lesto a casa e mi sbronzer&amp;ograve; di whisky. Domani sar&amp;ograve; pesto e stropicciato per tutto il giorno. Molto furbo.
&lt;/p&gt;
    </description>
    </item>
    <item>
      <title></title>
      <link>/post/10368490#10368490</link>
      <description>&lt;p&gt;Tale fu lo sforzo creativo che mi cagai addosso; e se gli anni passano per percepire, notare, apportare correzioni, valutare feedback e via un nuovo&amp;nbsp;giro,&amp;nbsp;certe figure da pirla diventano imperdonabili. Perdita di motivazione allo sforzo; introspezione per identificare quando e perch&amp;eacute; hai perso d&#039;attenzione. Poi te lo ricordi, &amp;egrave; lontano nel tempo ed &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; impalpabile, quasi non ci credi pi&amp;ugrave; neanche tu. E ti ritrovi in un nuovo capitolo del labirinto della cavia, pi&amp;ugrave; vecchio, pi&amp;ugrave; cattivo, con un fardello di informazioni assolutamente inutili. Mi piacciono le ventenni perch&amp;eacute;&amp;nbsp;hanno il culo sodo. Beh, non tutte.&lt;/p&gt;
    </description>
    </item>
    <item>
      <title></title>
      <link>/post/10239877#10239877</link>
      <description>&lt;p&gt;I video amatoriali hard ripresi con il telefonino sono&amp;nbsp;La Nuova Moda, &amp;nbsp;&amp;egrave; un modo per sedurre, per&amp;nbsp;provare la propria esistenza come essere sessuato e,&amp;nbsp;&amp;nbsp;ad essere sinceri, l&#039;unico mezzo efficace&amp;nbsp;per migliorare drasticamente la propria vita sociale: anche una un po&#039; racchia, se dimostra a tutti di essere particolarmente incline all&#039;anale, sar&amp;agrave; invitata a tutte le feste. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema per&amp;ograve; &amp;egrave; lo sputtanamento, che dopo il meritato successo ti attende l&amp;igrave; a rovinarti la festa. Ed ecco che: la bionda sorridente che si sfila la mutanda e mostra il pink viene riconosciuta come la sorellina; alla signorinella anonima che si d&amp;agrave; un gran daffare con due coatti affetti&amp;nbsp;da eiaculatio precox (questi filmini devono arrivare subito al dunque) scoppia un casino in famiglia; al trentenne trasgressivo che si penetra con una bottiglia, a casa fanno&amp;nbsp;trovare solo&amp;nbsp;birra in lattina. &amp;Egrave; un po&#039; la sensazione che i blogger provano quando sul lavoro li collegano al proprio blog, e&amp;nbsp;che cicciolina rivive ogni volta che il figlio va a scuola. Son brutti momenti. Poi passano e riprendi il tuo vizio.&lt;/p&gt;
    </description>
    </item>
  </channel>
</rss>


