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    <title>Diversi, da un punto di vista diverso...</title>
    <link>http://prisma.splinder.com/</link>
    <description>http://prisma.splinder.com&lt;br/&gt;Feed by &lt;a href='http://www.blogitalia.it'&gt;www.BlogItalia.it&lt;/a&gt;</description>
    <webMaster>info@blogitalia.it</webMaster>
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      <title>&quot;Otto marzo: triste regalo alle donne che desiderano essere anche madri&quot;&amp;nbsp;</title>
      <link>/post/4254139/Otto+marzo%3A+triste+regalo+alle</link>
      <description>8 marzo 2005&lt;br/&gt;
E&amp;rsquo; un otto marzo difficile per le donne quest&amp;rsquo;anno. Il primo da&amp;nbsp; quando &amp;egrave; entrata in vigore la Legge 40, che compir&amp;agrave; un anno tra due giorni, una legge restrittiva e punitiva per il loro corpo e per i loro desideri, unica, inoltre, in tutto il panorama legislativo internazionale.&amp;nbsp; Un omaggio davvero singolare questo per le donne che, secondo i fautori della legge, devono togliersi dalla testa che la maternit&amp;agrave; sia un diritto.&amp;nbsp; Come se non fosse un diritto di tutti cercarla la maternit&amp;agrave;, pur senza alcuna assicurazione di ottenerla, come avviene sempre, sia in un concepimento naturale sia in uno assistito. Tranne che nel secondo caso il costo umano e psicologico &amp;egrave; estremamente pi&amp;ugrave; alto. &lt;br/&gt;
Eppure anche la Costituzione sancisce il diritto alla genitorialit&amp;agrave; cosciente e responsabile, come se essere disposti a mettere in gioco il proprio corpo e la propria salute in una ancor pi&amp;ugrave; tremenda altalena di speranze e delusioni fosse in contraddizione con tutto questo. &lt;br/&gt;
Questa legge &amp;egrave; solo una punizione in pi&amp;ugrave; oltre alla malattia della sterilit&amp;agrave;.&lt;br/&gt;
In un coro di voci in cui tutti parlano di ci&amp;ograve; che non conoscono, poich&amp;eacute; la fecondazione assistita &amp;egrave; materia complessa e delicata, si parla di embrioni senza parlare di malattia, con il pretesto che queste tecniche riproduttive non curano la sterilit&amp;agrave; e quindi non servono. Ma che cosa significa quest?asserzione, chiediamo ai tanti esperti di morale che oggi affollano questa discussione che dovrebbe essere appannaggio esclusivo delle donne, che di quelle cure subiscono i sacrifici, le aspettative, le speranze e le delusioni? Se &amp;egrave; vero che queste tecniche riproduttive non cancellano l&amp;rsquo;oligospermia in un maschio o non riaprono le tube di una donna&amp;nbsp; e pertanto non sono necessarie, bisognerebbe di conseguenza rinunciare a tutte le terapie che non eradicano le malattie pur risolvendo gran parte dei problemi causati dalle patologie.&lt;br/&gt;
Cos&amp;igrave; accadrebbe che molte malattie infettive non meriterebbero cura poich&amp;eacute; spesso il virus rimane silente nell&amp;rsquo;organismo, nonostante i farmaci permettano per&amp;ograve; di sopravvivere e di vivere. &lt;br/&gt;
E&amp;rsquo; scivoloso il terreno nel quale si vuol normare la morale. Pu&amp;ograve; accadere facilmente che la coercizione di una legge che disciplina la modalit&amp;agrave; per perseguire i propri desideri crei delle discriminazioni crudeli e irragionevoli, oltre che dei veri e propri paradossi. Come quello per cui si d&amp;agrave; la possibilit&amp;agrave; giuridica a una donna che concepisce naturalmente di poter eseguire un&amp;rsquo;amniocentesi e, eventualmente, selezionare un feto e si proibisce, invece, a un&#039;altra coppia portatrice di malattia genetica di selezionare un embrione non ancora impiantato. &lt;br/&gt;
Alle donne, identificate per secoli come madri, oggi si impedisce di sfruttare al massimo le possibilit&amp;agrave; offerte dalla medicina e si dice loro come, quando e dove perseguire un desiderio legittimo e consapevole di maternit&amp;agrave;. Con una legge che fa acqua da tutte le parti, tanto che non esitano a negarlo persino i suoi difensori. Che, come in uno stanco ritornello, la giustificano in nome di un vuoto normativo secondo loro inaccettabile. Ma a una legge le donne avrebbero chiesto ben altre cose.&amp;nbsp; Avrebbero domandato pi&amp;ugrave; garanzie per la loro salute, osservatori sulla ricerca, criteri e standard di qualit&amp;agrave; inappellabili. Si ritrovano invece ad essere equiparate al prodotto di un concepimento ancora fuori dall&amp;rsquo;utero. A non poter disporre dei propri gameti, ad avere pi&amp;ugrave; chance e meno aggressioni fisiche solo a patto di avere i soldi per andare all&amp;rsquo;estero. &lt;br/&gt;
Ecco il regalo per le donne in questo triste otto marzo: una Legge che disciplina la loro morale, che insulta la libert&amp;agrave; individuale e offende la loro dignit&amp;agrave; rendendo pi&amp;ugrave; difficile e doloroso il cammino da percorrere per essere madre.&lt;br/&gt;
&amp;nbsp;&lt;br/&gt;
Filomena Gallo&lt;br/&gt;
&amp;nbsp;Avvocato,Presidente Associazione Amica Cicogna onlus
    </description>
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    <item>
      <title>&quot;Staminali/Brasile: Cappato e Marzano ?Salutiamo la nuova legge sulla libert&amp;#224; di ricerca nel paese cattolico pi&amp;#249; grande del m&quot;&amp;nbsp;</title>
      <link>/post/4210911/StaminaliBrasile%3A+Cappato+e+Ma</link>
      <description>&lt;p&gt;Roma, 3 marzo 2005&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dichiarazione di Marco Cappato e di Antonello Marzano, rispettivamente Segretario ed Ex-Tesoriere dell&amp;rsquo;Associazione Luca Coscioni&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ieri il parlamento brasiliano ha approvato la legge che consente sia la ricerca a fini terapeutici sugli embrioni crioconservati giacenti nelle cliniche di fecondazione assistita da un periodo di almeno 3 anni, sia la produzione e commercializzazione degli organismi geneticamente modificati, in particolare la soja transgenica. La stragrande maggioranza dei parlamentari ha accettato le modifiche apportate dal Senato, che consentono la libera ricerca sugli embrioni a fini terapeutici (vietando per&amp;ograve; la clonazione terapeutica) e la &amp;quot;piantagione, produzione e commercializzazione&amp;quot; di ogm, toccando un settore - quello agroalimentare - di fondamentale importanza per l&amp;rsquo;economia brasiliana. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;esito del voto &amp;egrave; stato di 360 a favore e 60 contrari: una maggioranza schiacciante che ha messo nell&amp;rsquo;angolo le residue forze oscurantiste che hanno tentato fino all&amp;rsquo;ultimo di bloccare l&amp;rsquo;approvazione della legge. Persi per strada gli evangelici (passati a favore della ricerca senza sconfessare nessuna delle proprie convinzioni religiose), sono rimasti solo i fondamentalisti cattolici e i fondamentalisti ecologisti di sinistra a difendere le posizioni difese fino all&amp;rsquo;ultimo dalla CNBB, la Confederazione dei vescovi brasiliani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mobilitazione dell&amp;rsquo;intera opinione pubblica brasiliana, giornali, televisioni, associazioni e comunit&amp;agrave; scientifica, hanno creato nel Paese un clima favorevole alla legge ed un&amp;rsquo;aspettativa favorevole, che &amp;egrave; andata via via crescendo con l&amp;rsquo;approssimarsi del voto in parlamento, negli editoriali e reportages sui maggiori quotidiani e riviste, in programmi televisivi di massimo ascolto e nei TG. Una situazione di confronto libero anc&amp;ograve;ra sconosciuta qui in Italia. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per questo salutiamo, come Associazione Luca Coscioni, il successo della battaglia brasiliana per la libert&amp;agrave; di ricerca anche come una &amp;quot;nostra&amp;quot; vittoria. Fondamentale &amp;egrave; stato l&amp;rsquo;apporto delle associazioni di malati brasiliane nostre partners (in particolare il &amp;quot;Movite-Movimento per la vita&amp;quot; brasiliano, la cui presidente Andrea Bezerra de Albuquerque &amp;egrave; membro autorevole della nostra associazione) e della scienziata Mayana Zatz, che &amp;egrave; stata guida e protagonista influente nel cammino politico della legge nel parlamento di Brasilia, anch&amp;rsquo;essa nostra alleata e membro del Comitato promotore del Congresso mondiale per la libert&amp;agrave; di ricerca scientifica lanciato da Luca Coscioni. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Salutiamo anche, e soprattutto, questa vittoria, come la vittoria dei malati e delle loro speranze, della ragionevolezza e della libert&amp;agrave; del mondo dell&amp;rsquo;informazione e della politica da ogni condizionamento politico imposto in forza di dogmi violenti quanto indimostrabili. Salutiamo infine, questa prova di maturit&amp;agrave; della societ&amp;agrave; brasiliana come un grande esempio di civilt&amp;agrave; che ci proviene dal pi&amp;ugrave; grande Paese cattolico del mondo ed auspichiamo che essa sia per noi viatico di una vittoria dei SI in occasione dei referendum sulla fecondazione assistita che si svolgeranno in Italia fra poche settimane. Si &amp;egrave; verificato ieri un evento dalla portata storica, le cui conseguenze cominceranno a farsi sentire, e pesantemente, anche al di qua dell&amp;rsquo;oceano e del Tevere.&lt;/p&gt;
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      <title>&quot;Continua TG Mopa&quot;&amp;nbsp;</title>
      <link>/post/3712509/Continua+TG+Mopa</link>
      <description>&lt;P&gt;Sulle tracce del gattaccio finalmente arrivo ad una conclusione! Il nostro amatissimo amministratore felino si &amp;#232; preso un dominio tutto suo! Ampio, bello, colori accoglienti e a quanto pare di noi ora non si ricorda pi&amp;#249;! Gli ho lasciato anche un messaggio ma non si &amp;#232; fatto vivo... in ogni caso sperando di riattivare qualcosa nel cuore di tutti vi propongo una nuova notizia...&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Pedofilia, sacerdote di 62 anni ai domiciliari&lt;/P&gt;
Secondo l?accusa avrebbe abusato di tre ragazzi: due di 14 e uno di 13 anni
&lt;P&gt;&lt;I&gt;Articolo pubblicato il: 2004-12-28&lt;/I&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Un sacerdote di 62 anni, parroco di un piccolo comune alle porte di Pavia da alcuni giorni si trova agli arresti domiciliari con l?accusa di violenza sessuale nei confronti di tre ragazzini (due di 14 ed uno di 13 anni) . A denunciarlo sono stati i familiari dei tre adolescenti. Gli episodi si sarebbero verificati in un altro paese della zona: un centro in cui il sacerdote era stato parroco alcuni anni fa. Secondo quanto sostengono i genitori dei tre ragazzini (due dei quali sono fratelli), il prete li avrebbe attirati in un luogo appartato con una scusa. Poi sarebbero seguite le molestie sessuali. Dopo aver sentito il racconto dei loro figli, i genitori hanno deciso di denunciare i fatti ai carabinieri. Nei confronti del parroco la Procura di Pavia ha chiesto e ottenuto un ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Il prete si &amp;#232; subito rivolto ad un avvocato di Pavia: nei prossimi giorni verr&amp;#224; interrogato per chiarire i fatti di cui &amp;#232; accusato. La notizia del suo arresto ha destato enorme impressione in paese. Il parroco seguiva da vicino anche le attivit&amp;#224; dell?oratorio. Sconcerto anche tra gli amministratori del piccolo centro. La Diocesi di Pavia, retta dal vescovo Giovanni Giudici, commenta questa vicenda con una breve nota. ?Chiediamo che si eviti l?enfatizzazione - si legge nel comunicato della Curia. I fatti contestati non sono stati accertati. Qualora venissero accertati, non potremmo che esprimere la nostra pi&amp;#249; viva deplorazione. Siamo comunque vivamente addolorati, pensando soprattutto, se i fatti dovessero essere confermati, al danno morale che potrebbe essere stato arrecato a dei minori ed alla sofferenza delle loro famiglie, alle quali esprimiamo tutta la nostra solidariet&amp;#224;?. ?La Curia pavese - conclude la nota - auspica che sia fatta piena luce sulla vicenda ed accertate possibili responsabilit&amp;#224;. Eventuali procedure canoniche non interferiranno in alcun modo con quelle della giustizia italiana... L?interessato, si asterr&amp;#224; dall?esercizio del suo ministero&amp;#187;.&lt;/P&gt;
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      <title>&quot;&quot;&amp;nbsp;</title>
      <link>/post/3685205</link>
      <description>&lt;P&gt;&lt;IMG src=&quot;http://heartbreak.altervista.org/Sofri_rr.jpg&quot;&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Aguri a tutti ma ... dove siete :((( ???&lt;/P&gt;&lt;/IMG&gt;
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      <title>&quot;&quot;&amp;nbsp;</title>
      <link>/post/3645655</link>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;Mi ero ripromesso di non farmi pi&amp;#249; vivo fino a che qualcun altro non avesse scritto? finalmente! Qualcuno conosce le sorti del nostro amministratore felino? Dove &amp;#232; finito?????&lt;/P&gt;
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