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    <title>Psybass' world - Just a perfect day...</title>
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    <description>http://instability.splinder.com&lt;br/&gt;Feed by &lt;a href='http://www.blogitalia.it'&gt;www.BlogItalia.it&lt;/a&gt;</description>
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      <description>  Piscine di noia, lessi di una piscina di vino ed orge consumate sui bordi dell&#039;enorme pozzanghera. Si parlava di giovani donne, frame confusi con proposte oscene in pixel. Troppa saliva in bocca da ingoiare. Spreco. La poetica del porno sussurrato. Noia. La noia mi appiccica addosso pornografia e grafite. Niente mi appaga. Spendere soldi, mangiare gelato.
Ricominciare a parlare decanta quella noia cos&amp;igrave; glam da riviste d&#039;alta moda. Se la musa &amp;egrave; muta non le verranno poste domande. Ritornare ad essere un ammasso di carne parlante mi obbliga ad ascoltare le domande, potenzialmente a rispondere.
magari domani Delirio muore e resuscita Giulia
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      <description>  Ci&amp;#242; che la tua mente potr&amp;#224; mai partorire sar&amp;#224; un&#039;abominevole accozzaglia di stronzate. Lascia che la vita ti strappi dall&#039;interno, anzich&amp;#232; limitarti a ingoiare i giorni e le notti come fossero passaggi inconsistenti. Non mi importa dove vuoi arrivare, ma mentre lo fai, mentre ci arrivi, ragiona, almeno una volta. Decidi da che parte stare, di tanto in tanto, e prendi in mano le tue scelte, senza delegare le tue cazzate come fossi un bambino terrorizzato dall&#039;et&amp;#224; adulta. Se vuoi ti dar&amp;#242; una mano, sviscerer&amp;#242; le tue paure pi&amp;#249; remote e oscure per sbatterle in faccia al tuo io addormentato e atrofizzato dalla non vita a cui lo sottoponi ogni singolo istante della tua esistenza su questa Terra. Ti far&amp;#242; pulsare il cuore fortissimo, con musica e parole e fatti, finch&amp;#232; i rintocchi saranno cos&amp;#236; forti, assordanti. Lo far&amp;#242;, se vuoi. Trascinarti in un limbo di orrori e idiozie con le quali hai foderato le stanze del tuo cervello. Reagisci. Se non vuoi che sia io, che sia qualcun&#039;altro, o magari puoi esserlo tu. Il problema per te non &amp;#232; il non essere, ma il non dubitare minimamente che ci possa essere un&#039;altra strada oltre a quella che ti viene tracciata sotto gli occhi e i piedi ogni giorno. Calpesta sentieri che nessuno ti ha insegnato, o almeno sforzati di capire che ci sono, che potresti, anche se la tua ignoranza e poca elasticit&amp;#224; mentale ti spinge a ignorare qualsiasi cosa al di fuori del tuo &quot;cosa me ne viene&quot;. Reagisci, cazzo. Ti odio.&lt;img src=&quot;http://www.fotosearch.it/comp/ARP/ARP116/Blinders.jpg&quot;&gt;
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      <description>  Pulsazioni? Occhi che ridono, odore di mattina su binari sporchi e grigi, vociare sommesso tra colori e suoni in crescendo. Vai via. Lasciami ascoltare nuove vibrazioni tra paranoie e ricordi piacevoli. Una mano che scava dentro e strappa con violenza ci&amp;#242; che resta delle emozioni nere un tempo e ora tanto leggere e avvolgenti. Rumore simile a carta stropicciata tra le dita. Tagli silenziosi e profondi, polpastrelli uniti ad una consistenza viscosa ed eccitante. Ancora tagli, stavolta su note scoperte con colpevole ritardo. Pulsazioni, vibrazioni, scosse, tremol&amp;#236;o, fremiti, tremore. Resta ancora un po&#039; qui con me...&lt;img src=&quot;http://www.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/carammella_acida/angelo%20sui%20binari.jpg&quot;&gt;(www.ilcannocchiale.it) 
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      <description>  Senza sonno, &amp;#232; ufficiale. Dormo troppo poco. Vago tra brevi momenti di lucidit&amp;#224; e stati onirici prolungati e portatori di cattivi pensieri. Ma le sorprese, si sa, non vengono mai da sole. Sorprender&amp;#242;, o almeno mi impegner&amp;#242; davvero a farlo. Non voglio incubi, l&#039;uomo senza sonno ci ha rimesso la salute mentale...&lt;img src=&quot;http://us.movies1.yimg.com/movies.yahoo.com/images/hv/photo/movie_pix/paramount_classics/the_machinist/christian_bale/machinist2.jpg&quot;&gt;
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      <description>  Buonanotte =*
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      <description>  Perch&amp;#232; vedo passare capelli biondi. Perch&amp;#232; la musica entra ed esce in un continuo altalenare dalla testa. Perch&amp;#232; magari non sono quello che vorrei. Perch&amp;#232; forse ci&amp;#242; che vorrei &amp;#232; l&amp;#236; o magari anche no, sono troppo impegnato a dimenarmi e lamentarmi di nullit&amp;#224; maturate nottetempo. Sono semplicemente stupido o voglio davvero con tutto il cuore esserlo? &lt;img src=&quot;http://eightface.com/files/images/2006.03.duck_hunt.screenshot.png&quot;&gt;
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      <description>  Fisso la luce tremolante sul lastricato e le palme, fioca e cianotica su stoffa nera intrisa d&#039;umido. Ti guardo cane vagabondo, non ho paura di te. Assaporo il tuo andamento rapido e furtivo, il tuo fiuto mi analizza da lontano e ti avvicini e mi guardi e ti fermi immobile. Vissuto in loro come membrana infrangibile. Non si pu&amp;#242; aver paura di ci&amp;#242; che non esiste eppure pare cos&amp;#236; reale, cos&amp;#236; dolcemente onirica proiezione di stati d&#039;animo, materia plasmata davanti agli occhi e avvolta su sensi in fase di alterazione. Camminare sovrastati dal rombo costante del mare pi&amp;#249; in basso, buio e luce e buio e luce in alternarsi di mattoni e piante e abbandono. Sono rimasto solo a fine serata, la festa mi ha scacciato, materna e severa. Afferro sensazioni e le vomito insieme a fiotti di liquidi gastrici sotto un cielo nuvoloso e cupo. I bisogni e i desideri ad un tratto cos&amp;#236; reali mi scivolano lungo le braccia, formicol&amp;#236;o intenso alle dita delle mani. Un pollice intorpidito e una stanzetta da bambino piena di giochi falsi. Non riconosco i colori, soffusi e tanto accesi all&#039;istante. Passa un cono di luce su ogni elemento, irriconoscibile e sfigurato da contrasti troppo alti.  Devastazione passata. Tutto viene risucchiato in un vortice involontario di pulsioni remote, di desiderio fisico in attesa d&#039;appagamento e scosse adrenaliniche in attesa di carne e tremori e sospiri. So ci&amp;#242; che voglio, mi &amp;#232; chiaro.
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      <description>  Scappare, s&amp;#236;s&amp;#236;. Fuggire da pensieri, come si fa? Com&#039;&amp;#232; possibile abbandonarsi al godimento di attimi, se si ha paura di perderli strada facendo? Meglio mille lotte corpo a corpo con salmoni incazzati in vasche da bagno bianche come il latte. Sangue ovunque. Il salmone perde per le gomitate prese in testa. Scappare, in questo modo. Non &amp;#232; salutare. Voglio dare tutto, ma tutto &amp;#232; cos&amp;#236; profondamente nascosto, cos&amp;#236; volontariamente inarrivabile. Cambiare le proprie convinzioni, anche se con consapevolezza, &amp;#232; cos&amp;#236; duro da far sfumare tutto il resto. Tutto tranne un dolce Delirio, culla di sogni e speranze e tanta paranoia autoinflitta. Espiazione dei peccati compiuti tramite tortura dell&#039;animo. Funzioner&amp;#224;? Non pu&amp;#242;, semplicemente. La mia mente non pu&amp;#242; funzionare. Eppure continuo a provarci. Non per semplice amor proprio, piuttosto per amore nei suoi confronti...
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      <description>  -PLAY. Hell Is Round The Corner
&amp;nbsp;Ho perso il midollo spinale e mangiato tutti i miei dischi intervertebrali. Adesso spostami le vertebre, perle deformi appese ad un fremito. Mentre mi tocchi raschio via i residui di midollo che sporcano la colonna: voglio tu possa respirarci dentro e l&#039;aria non combatta che con le pareti interne delle mie ossa. Respirami dentro quando io smetto, l&#039;apnea accende la spia d&#039;un orgasmo dilatato. Non ho spazio per riporre l&#039;aria respirata, cos&amp;igrave; stronza da usare i tuoi polmoni
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      <description>  N&amp;#176;1-- Entra nel limbo. Alla prossima, anzi, al semaforo a destra. Ora vai dritto. Aspetta. Vai piano cazzo! Vediamo... Qui, qui a destra. S&amp;#236;, s&amp;#236;... Parcheggia. Spegni il motore. Aspettami qui. N&amp;#176;2-- Macomecazzosifa? Dimmi come si fa. Voglio sapere come megacazzo fa quella merda ad essere cos&amp;#236; in ritardo. Lo ammazzo. Lospaccoglirompoilculolodisintegro. Bestia. Eccoloeccolo. Coglione cazzo fai? Merda muori. In trenta secondi.N&amp;#176;3-- Un colibr&amp;#236; sta sbattendo le ali troppo velocemente. Si sloga un&#039;ala. Cade rovinosamente al suono producendo un suono simile ad un quaderno che cade dal tavolo. N&amp;#176;4-- Stare qui a fissarmi non ti servir&amp;#224; assolutamente a nulla. Lo senti, no? Cosa provi fisicamente quando mi spoglio davanti a te? Vuoi scoparmi? Vuoi leccarmi? Vuoi forse stuprarmi, o magari farmi male, torturarmi, pisciarmi addosso. Scegli tu. E invece no. La vedi quella sbarra l&amp;#236; in fondo alla stanza? Sarai legato, i tuoi polsi sanguineranno mentre cercherai disperatamente di sciogliere le corde che io stessa avr&amp;#242; legato attorno ai tuoi polsi. Zampilli di dolore e frustrazione, sentirai i tuoi denti scricchiolare per la troppa forza e rabbia nel serrarli. Morirai. Muori.
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